LIPARI, EMOZIONI E COMMOZIONE NELLA PIAZZA DI MARINA CORTA PER IL 3° FESTIVAL DELL’EMIGRANTE.

Si sono esibiti Mattia Mollica, la band di Nicola Merlo con Pino Di Giovanni e Frank Taormina,  Giovanni Tiralongo con video musicale e saluto, Gianluca Veneroso, i poeti Italo Toni e Giovanni Saltalamacchia, Diana Ziino, Natalie Imbruglia con video musicale, Liza Lipari e la serata è stata caratterizzata da un documentario in bianco e nero sulla Emigrazione Eoliana, dai 3 fischi dal vivo della nave della Caronte&Tourist in transito da Milazzo e dallo sventolio finale dei fazzoletti bianchi dal palco da parte degli organizzatori.

Un ringraziamento particolare va a tutti gli artisti che si sono esibiti, al pubblico intervenuto in massa che è rimasto entusiasta della toccante manifestazione e allo squadrone del Notiziario che ha schierato:  il Cavalier Felice D’Ambra Direttore Artistico, Massimo Pagliaro Webmaster, Bartolino Costa Regista, Giovanni Mollica direttore tecnico, Nicola Merlo direttore musicale, Tiziana Russo, Federico Lo Schiavo, presentatori, Martina Costa, Sabrina Mirabito, veline, Mario Marturano paparazzo e alla dottoressa Sarah Tomasello, in veste di interprete.

Da Roma in linea Salvatore Iacono. Il punto e virgola

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di Salvatore Iacono

Caro Bartolino,
ti allego il file di un articolo comparso qualche anno fa sulla “Rivista Italiana di Filatelia”. In questo articolo si fa la storia di uno dei primi servizi di posta aerea in Italia, precisamente quello fra Lipari e Milazzo. Questo servizio veniva effettuato nel 1918 mediante idrovolanti e vi prendeva parte anche mio nonno Salvatore Iacono. In uno di questi voli si verificò un incidente nell’ammaraggio a Marina Corta, fortunatamente senza danni alle persone. Io conservo ancora un pezzo dell’ala di quell’aereo ed il prossimo anno ricorrerà il centenario dell’incidente.

Storia postale.PDF

ll PUNTO E VIRGOLA: una mezz’ala da museo

L’ingegner Salvatore Iacono è uno scienziato eoliano. Da piccolo suonava il violino sul terrazzo di casa fronte mare. La gente si fermava sul muretto del lungo mare di Marina Lunga  e batteva le mani al giovane artista. Da grande vive a Roma dove conserva una miniera di ricordi eoliani. Fra questi in prima linea c’è il ricordo del nonno Salvatore che fu un postino aereo e grande falegname.

Volava con un idrovolante per il servizio postale aereo fra Lipari e Milazzo. Smise dopo un ammaraggio di emergenza all’interno della baia di Marina Piccola di Lipari. Si salvarono lui, il pilota e un pezzo d’ala dell’aereo. Dopo 99 anni il pezzo è ben conservato dal nipote.

Festeggiare il centesimo anno di quell’avvenimento per le isole Eolie sarà un grande evento da prendere al volo. La …mezz’ala potrebbe essere custodita nel nuovo Museo che il l’arcivescovo Accolla vuole organizzare a Lipari. Anche quelle vite che sfuggirono miracolosamente alla morte furono un miracolo di San Bartolo raccontava la maestra La Cava. Così forse si è trovato pure il nome del Santo al quale dedicare il Museo.