Da Melbourne in linea Marcello D’Amico. “Festeggiato San Bartolomeo Patrono degli Eoliani nel mondo…”

di Marcello D’Amico

AL SANTUARIO DI SANT’ANTONIO IN HAWTHORN SOLENNI FESTEGGIAMENTI A SAN BARTOLOMEO ,PATRONO DEGLI EOLIANI DEL MONDOContinuando la sincera tradizione religiosa che dura a Melbourne da 92 anni, ed ininterrottamente dal 1946, numerosi fedeli eoliani di Melbourne hanno festeggiato con commovente solenne religiosita’ , in un clima primaverile, San Bartolomeo apostolo e martire, patrono delle Isole Eolie e di tutti gli eoliani nel mondo, domenica 25 agosto, al Santuario italiano dei padri cappuccini di Sant’Antonio in Hawthorn.Fino al 1939 a Melbourne la festa di San Bartolomeo veniva festeggiata nella chiesa di S. Ignazio a Richmond, a quel tempo centro degli eoliani di Melbourne. Dopo la sosta bellica, nel 1946 venne spostata alla Chiesa del Sacro Cuore a Carlton, conosciuta come San Giorgio, finche’ nel 1973 inizio’ un nuovo ciclo al Santuario di Sant’Antonio dove San Bartolomeo aveva gia’ da oltre dieci anni il suo altare e la sua nicchia.

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Da Melbourne Marcello D’Amico

di Marcello D’Amico

AL SANTUARIO DI SANT’ANTONIO IN HAWTHORN SOLENNI FESTEGGIAMENTI A SAN LORENZO PATRONO DI MALFA (ISOLE EOLIE)

Nonostante il clima invernale con forte vento e pioggia, la comunita’ malfitana di Melbourne ha solennemente festeggiato il suo Santo Patrono San Lorenzo, Levita e Martire, domenica pomeriggio 11 agosto al Santuario di Sant’Antonio in Hawthorn, dove si venera la statua del santo. Malfa, circa 950 abitanti, e’ uno dei tre comuni dell’ Isola Salina, la perla verde dell’arcipelago eoliano. Negli ultimi 150 anni di storia migliaia di persone sono emigrate in Australia da questa piccola borgata, in particolare a Melbourne. Infatti, i primi emigranti malfitani risalgono, ufficialmente, al lontano 1855!

La devozione a San Lorenzo a Malfa risale al 17mo secolo quando un gruppo di marinai e pescatori dalla Campania, quasi sicuramente da Amalfi, portarano a Malfa una effigge lignea del giovane santo. La maestosa chiesa parrocchiale, che lo scorso 10 agosto ha festeggiato il 90mo anniversario della deposizione della prima pietra, e’ dedicata a questo martire del terzo secolo. Inizio’ cosi’ una tradizione che dura da quattro secoli, a Melbourne da 37 anni, quando un gruppo di malfitani, tra i quali Antonino Bonica, Lorenzo Cafarella, Neli Cincota, l’ attuale presidente Michele Palma, l’unico superstite di quel gruppo, il compianto cappellano padre Vincenzo D’Amico.

Il giovane don Vincenzino, l’ultimo sacerdote nato a Malfa, celebro’ la sua prima messa esattamente 71 anni orsono nella chiesa parrocchiale di S. Lorenzo. Questo gruppo di devoti fece venire dall’ Italia una statua del loro Santo Patrono.

Dopo una residenza di alcuni anni nella chiesa di S. Ambrogio in Brunswick, la statua oggi si venera al santuario di Sant’ Antonio in Hawthorn, la chiesa degli italiani a Melbourne Annualmente i malfitani di Melbourne e del Victoria si danno appuntamento la seconda domenica di agosto, quella piu’ vicina al 10, giorno della ricorrenza del martirio di San Lorenzo avvenuto a Roma nel lontano 258 su ordine dell’ imperatore Valeriano

La festa di quest’anno, svoltasi in un clima invernale, ha iniziato alle 2.00 pm con la recita del rosario di padre Giuliano Messina, poi proceduto con la processione della statua all’interno del santuario causa la pioggia, accompagnata dalle confraternite di S. Lorenzo, S. Bartolomeo, Madonna della Catena, Maria SS del Terzito, e S. Stefano, dal corpo bandistico delle Ferrovie dello Stato, e da tutti i fedeli presenti. A meta’ processione c’e’ stata una sosta e la banda ha eseguito un concerto di inni religiosi e di brani classici.

Dopo la processione padre Giuliano ha iniziato la celebrazione della Santa Messa Solenne cantata in italiano dal coro di Sant’Antonio. Durante il suo elequente panegirico il celebrante ha messso in evidenza gli eventi piu’ salienti della vita e del martirio del giovane diacono.

A fine messa la signora Josie Smith, figlia di malfitani, ha espresso parole di ringraziamento a padre Giuliano, alla corale Sant’ Antonio, a Marcello D’Amico, alle confraternite e a tutti i presenti che hanno partecipato con sincero fervore a questa manifestazione di fede che non diminuisce mai. I festeggiamenti si sono conclusi con uno squisito spuntino eoliano nel salone Padre Pio.

Da parte loro tutti i malfitani desiderano ringraziare gli organizzatori che si prodigano all’organizzazione della festa al loro Santo Patrono e Protettore.

Malfa, al Museo dell’Emigrazione  con il sindaco di Canada Bay

Il sindaco di Canada Bay, Sydney, Angelo Tsirekas, ha visitato oggi il museo eoliano dell’emigrazione di Salina con la guida del direttore, professor Marcello Saija. Il sindaco accompagnato dai coniugi Angela ed Eligio Perna che lo ospitano a Lipari e dalla dottoressa Heather Crichton (Sydney) si è soffermato in particolar modo sui padiglioni che illustrano le cause dell’emigrazione eoliana e naturalmente su quello dedicato alla storia delle comunità eoliane in Australia.

Il sindaco di Canada Bay ha commentato: “è straordinario trovare a tanti chilometri di distanza da Sydney una storia che ci tocca così da vicino. Questo museo merita tutta la nostra attenzione e personalmente farò di tutto per accrescere il suo patrimonio fotografico e documentario”.

Particolarmente emozionante il momento nel quale Angela Buttà ha scoperto nei pannelli la fotografia di suo nonno sulla soglia del fruit store ai primi del Novecento in Sydney: “mio nonno era un marittimo prima, imbarcato sui velieri che percorrevano la rotta australe. Ha disertato la nave quando a Ballarat hanno scoperto l’oro. Non ha trovato l’oro, ma è rimasto lo stesso in Australia e ha fatto il fruttivendolo”.

LE INTERVISTE DE “IL NOTIZIARIO”. Eolie, è sempre piu’ filo diretto con l’Australia. Rinnovato il gemellaggio tra i Comuni di Lipari e Canada Bay e a febbraio viaggio nell'”Ottava isola delle Eolie”. L’intervento

In occasione della visita a Lipari di una delegazione della Città di Canada Bay, Sidney, Australia e del Sindaco Angelo Tsirekas, presso la Sala del Consiglio Comunale, nel Palazzo Municipale, ha avuto luogo la cerimonia di celebrazione e riconferma del gemellaggio tra il Comune di Lipari e la Città di Canada Bay, già istituito nel 1997.

La città australiana conta una delle comunità eoliane più numerose e attive all’interno del proprio territorio che ha mantenuto un fiero e profondo legame con la terra d’origine; alcuni mesi fa, in occasione della presenza a Sidney del Consigliere Comunale Giuseppe Finocchiaro, la comunità e le istituzioni di Canada Bay hanno voluto salutarlo in un incontro formale presso la sede del Comune, rimarcando la reciproca amicizia e l’importante unione tra le due città.

Pertanto, è comune il desiderio di sviluppare una più intensa attività rivolta ad una crescita sociale e culturale di entrambe le comunità, in virtù di un rinnovato sodalizio e collaborazione orientata a stimolare nuovi e proficui scambi sociali e culturali, sostenendo e implementando i rapporti tra Italia e Australia.

Le interviste ai sindaci Giorgianni e Tsirekas e ai componenti della delegazione

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LE INTERVISTE DE “IL NOTIZIARIO”. Eolie, è sempre piu’ filo diretto con l’Australia. Rinnovato il gemellaggio tra i Comuni di Lipari e Canada Bay e a febbraio viaggio nell'”Ottava isola delle Eolie”. L’intervento

Melbourne, è deceduto l’ex senatore-direttore Nino Randazzo

Melbourne – Questa notte è deceduto l’ex senatore-direttore Nino Randazzo.

Era nativo di Salina. Direttore responsabile del giornale “Il Globo” degli italiani d’Australia per una vita, aveva deciso anche di fare politica ed con il Pd aveva conquistato il seggio degli italiani nel mondo.

 

LA BIOGRAFIA

Nino Randazzo (Leni, 22 luglio 1932) è stato un politico italiano naturalizzato australiano.

Nato nelle isole Eolie ed emigrato in Australia nel 1952. Nella gioventù è stato membro, a Melbourne, dell’anticomunista Partito Democratico del Lavoro (Democratic Labor Party, DLP) e fu candidato dalla sua formazione politica all’elezione parlamentare del 1964. In seguito fu editore del quotidiano in lingua italiana di Melbourne Il Globo.

Randazzo è stato eletto al Senato della Repubblica Italiana nelle elezioni politiche del 2006 nella ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide della circoscrizione Estero tra le file della coalizione di centro-sinistra L’Unione. Nel 2008 è stato rieletto con il Partito Democratico.

Eolie, è sempre piu’ filo diretto con l’Australia. Alle 17 si rinnoverà gemellaggio tra i Comuni di Lipari e Canada Bay

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In occasione della visita a Lipari di una delegazione della Città di Canada Bay, Sidney, Australia e del Sindaco Angelo Tsirekas, lunedì 8 luglio alle ore 17:00, presso la Sala del Consiglio Comunale, nel Palazzo Municipale, avrà luogo la cerimonia di celebrazione e riconferma del gemellaggio tra il Comune di Lipari e la Città di Canada Bay, già istituito nel 1997.

La città australiana conta una delle comunità eoliane più numerose e attive all’interno del proprio territorio che ha mantenuto un fiero e profondo legame con la terra d’origine; alcuni mesi fa, in occasione della presenza a Sidney del Consigliere Comunale Giuseppe Finocchiaro, la comunità e le istituzioni di Canada Bay hanno voluto salutarlo in un incontro formale presso la sede del Comune, rimarcando la reciproca amicizia e l’importante unione tra le due città.

Pertanto, è comune il desiderio di sviluppare una più intensa attività rivolta ad una crescita sociale e culturale di entrambe le comunità, in virtù di un rinnovato sodalizio e collaborazione orientata a stimolare nuovi e proficui scambi sociali e culturali, sostenendo e implementando i rapporti tra Italia e Australia.

C’E’ ANCHE L’ARCIVESCOVO DI SYDNEY DI LOSA NATIVO DI LAMI

di Claudio Merlino

Sua Ecc. Tony Di Losa vescovo di Sydney in visita nella natia Lami

Da Melbourne scrive Marcello D’Amico

di Marcello D’Amico

Con gran piacere ho letto l’articolo sul nostro Notiziario sul costruttore piu’ veloce del mondo, al secolo, Sal (Salvatore) Cambria nato a Lami ed emigrato in Canada dove risiede a London, una citta’ di quasi 400 mila abitanti,nello stato di Ontario, vicino al Lago Huron, uno dei piu’ grandi del mondo.

Personalmente ben conosco la zona dove l’illustre eoliano e’ molto conosciuto per la sua alacrita’ lavorativa e soprattutto per la qualita’ del suo lavoro.

Forse qualcuno si ricordera’ che agli inizi del secolo ho visitato il Canada per ben tre volte per un totale di otto mesi. La mia base e’ sempre stata la capitale Ottawa dove ho insegnato disegno figurativo e pittura creativa all’ Accademia delle Belli Arti di Ottawa. Inoltre ho allestito tre mostre pittoriche personali e altrettanti di gruppo. A novembre del 2002 questa Accademia ha istituito una borsa dis tudi di disegno intitolata Marcello D’Amico Life Drawing Scholarship. Ho pure collaborato con l’emittente radio italo-canadese Chin Radio e ho partecipato al concerto musicale di Canada Day 2004 davanti a oltre 60 mila persone.

In tutto questo tempo sono stato ospite della signora Rona Shaffram e di suo marito Brian Tannanbaun, a quel tempo direttrice della Corte dei Conti del Canada. Rona, che ho conosciuto a Malfa al Signum, e’ stata l’artefice della mia avventura in Canada. Lei ha inoltre visitato l’Eolie nel 2001/2/3/4/6!!! Allego una foto con il nostro direttore Bartolino Leone. Rona aveva pure allacciato una grande amicizia con i miei tre moschettieri Gaetano Di Giovanni, Peppe Cirino e Fabio Curro’.

Nel 2005 sono stato in vacanza sulle sponde del lago Huron non tanto lontano dove vive Salvatore, prima a Sarnia e poi a circa 50 km a Nord di questa cittadina vicino Bayfield. Ho pure visitato per un giorno London ma, naturalmente, non ero al corrente dell’ esistenza del caro Salvatore . Sono stato pure ospite dell’Universita’ di London e del Festival Teatrale di Shakespeare a Stratford sul fiume Avon. E fu proprio li che ho assistito all’ultima performance del grande attore teatrale William Hutt nel ruolo di Prospero nella commedia La Tempesta. Hutt e’ forse stato il piu’ grande Prospero nella storia teatrale di Shakespeare. Sfortunatamente, il grande William mori’ due anni dopo.

Non so se e quando ritornero’ in Canada, ma se dovessi farlo sicuramente andro’ a visitare il famoso Sal Cambria, un altro emigrante eolino che si e’ distinto all’estero per il suo lavoro e contributo alla societa’.

Allego una foto davanti la statua del poeta Shakespeare ed una del lago Huron, scattata dalla casetta dove abitavo.

Un affettuoso abbraccio da Melbourne

Da Sydney Peter Tesoriero

 

di Peter Tesoriero

Ho letto le risposte dei numerosi sostenitori di Derek e Jehnny (scusatemi ma non conosco i loro cognomi). Da tutti gli indizi, sembra essere chiarissimo che si tratti di un abuso non solo delle leggi, ma anche dei diritti degli altri proprietari della vicinanza. Le difese sono basate sull’unico fatto (che non vorrei negare) che questi due signori sono persone simpaticissime, belle, perfino adorabili. Forse ricorderete un bellissimo film “Il processo di Frine” (1951), con una memorabile interpretazione di Vittorio De Sica, avvocato di Gina Lollobrigida imputata per aver ucciso la suocera. L’avvocato ammette che la sua cliente è chiaramente colpevole, ma poi, con una strepitosa arringa, fa assolvere la bellissima popolana solo perché dotata di una bellezza mozzafiato.

(Il film si trova anche su YouTube  https://www.youtube.com/watch?v=3rkxU9VZCiE

A tutti questi difensori vorrei porgere una domanda. Fate parte di una società dove ci sono regole e norme di legge? Siete nell’Italia del ventunesimo secolo o siete davanti all’Areopago di Atene intorno alla metà del IV secolo a.C.?

Se mi permette, Dottore, vorrei continuare in lingua inglese non solo perché non sono un Vladimir Nabokov, capace di scrivere ugualmente bene in due lingue, ma cosicché anche i miei numerosi parenti Australiani, Derek e Jeheny, John Kaisner, i loro amici, i loro sostenitori e i loro clienti che vengono dall’estero a visitare la loro “Villa Libertà”, potranno capire meglio le mie risposte dettagliate.

Our ancestors were among the original settlers who came to Panarea from Lipari. We trace our origins back as far as the siege of 1544 and beyond. No one should be heard to suggest that we should not have a voice when it comes to expressing an opinion about what is our legitimate patrimony.

di Peter Tesoriero to Bartolino Leone.pdf