Da Melbourne in linea Marcello DAmico. W San Vartulumeo…

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di Marcello D’Amico

AL SANTUARIO DI SANT’ANTONIO IN HAWTHORN SOLENNI FESTEGGIAMENTI A SAN BARTOLOMEO
PATRONO DEGLI EOLIANI DEL MONDO

Continuando la commovente e quasi emozionante sincera tradizione religiosa che dura a Melbourne da 90 anni, ed ininterrottamente dal 1946,numerosi fedeli eoliani di Melbourne e delle zone rurali hanno festeggiato con solenne religiosita’ il loro santo patrono, San Bartolomeo apostolo e martire, patrono delle Isole Eolie e di tutti gli eoliani nel mondo, Domenica 27 agosto, al Santuario italiano dei padri cappuccini di Sant’Antonio in Hawthorn.
Fino al 1939 a Melbourne la festa di San Bartolomeo veniva festeggiata nella chiesa di S. Ignazio a Richmond. Dopo la sosta bellica, nel 1946 venne spostata alla Chiesa del Sacro Cuore a Carlton, meglio conosciuta come San Giorgio, finche’ nel 1973 inizio’ un nuovo ciclo al Santuario di Sant’Antonio dove San Bartolomeo aveva il suo altare e la sua nicchia da oltre dieci anni.

Il comitato dei festeggiamenti religiosi, composta in perfetta armonia dai soci della Confraternita San Bartolomeo e della Societa’ Isole Eolie, ex Societa’ Mutuo Soccorso Isole Eolie, fondata nel lontano 1925 e che il 2 agosto ha festeggiato il 92mo. anniversario di fondazione, ha ancora una volta organizzato un programma che ha rispettato la vera tradizione e la sincera fede degli eoliani d’Australia che ancora conservano. Nuovamente si sono riuniti in gran numero al piu’ importante appuntamento del loro calendario religioso. Molto incoraggiante la partecipazione dei giovani della seconda e terza generazione, confermando che la festa di San Bartolomeo e’ in solide mani e indubbiamente verra’ celebrata per tantissimi anni ancora. La Societa’ Isole Eolie era ufficialmente rappresentata dal presidente Sam Portelli e dalla vice presidente Giulia Biviano.

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Le signore del comitato della Societa’ Isole Eolie e della Confraternita San Bartolomeo, con la collaborazione di alcuni devoti, hanno addobbato la statua di San Bartolomeo e l’altare maggiore del santuario con profumati e variopinti fiori freschissimi di stagione sempre donati dall’oriundo malfitano Charlie Santospirito.
I festeggiamenti religiosi sono iniziati con la recita del santo rosario di frate Robert, padre guardiano dei cappuccini di Hawthorn, e i canti dello stellario al Santo Patrono con la partecipazione della Corale di Sant’Antonio diretta dal maestro Duilio Malavisi.
Concluso il Rosario si e’ proseguito con la processione della statua con la partecipazione di frate Robert, delle confraternite religiose, presenti con i loro stendardi, di San Bartolomeo, San Lorenzo, Santo Stefano, Madonna del Terzito di Hawthorn, Madonna delle Catene, del corpo bandistico delle Ferrovie dello Stato, e dei numerosi fedeli.
A conclusione della solenne processione padre Robert ha celebrato in italiano la messa solenne cantata in latino dalla Corale Sant’Antonio, offerta in suffraggio dei defunti confratelli della confraternita San Bartolomeo e del compianto cappellano padre Vincnenzo D’Amico, Pastor Emeritus.. Nella sua omelia il padre celebrante, in italiano ha eloquentemente illustrato la vita, il martirio, il culto e le tradizioni del protettore degli Eoliani sparsi nel mondo. Marcello D’Amico, segretario della Confraternita San Bartolomeo, ha letto le preghiere e i salmi responsoriali.
Le funzioni religiose si sono concluse con il tradizionale bacio del “Vascelluzzu”, la reliquia di San Bartolomeo, preghiere e canti al santo protettore delle sette isole dell’arcipelago eoliano.
Tony Barbuto presidente della Confraternita San Bartolomeo ed ex presidente della Societa’ Isole Eolie a nome delle due associazioni ha ringraziato tutti coloro che continuano a contribuire al successo di questa commovente prova di fede dell’ intera comunita’eoliana.
La festa si e’conclusa con la tradizionale “tavuliata di cosi duci eoliani” nella sala San Padre Pio, sottostante il santuario. Un grande Ben Fatto e ringraziamenti alla “dolciera” Giulia Biviano e alle sue assistenti Un particolare sincero ringraziamento a coloro, e sono numerosi per nominarli tutti, che si sono prodigati, e lo fanno da tantissimi anni, con ardente fervore e devozione , per il successo di questa commovente manifestazione di cristianita’ degli eoliani di Melbourne e del Victoria. Un particolare ringraziamento a Tony Cipriano e ai figli Frank e Tony, il nipote Jamie Tomson, Melino Martello e John-Paul D’Amico che risiede nella cittadina di campagna Warragul. Ringraziamenti particolari pure agli assistenti religiosi cav. Pino Narduzo OAM, Tony Barbuto, Marcello D’Amico, Frank Sirianni e alle signore che hanno preparato lo spuntino.
Appuntamento quindi all’ultima domenica di agosto 2018.
“Viva San Vartulumeo !!!!”. Cosi’ ha esclamato il celebrante frate Robert .

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Nelle foto la processione di San Bartolomeo, la Santa Messa, il presidente della Societa’ Isole Eolie Sam Portelli, frate Robert, la vicepresidente della Societa’ Giulia Biviano ed il presidente della confraternita San Bartolomeo Tony Barbuto.

24 agosto 2017

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